I Maschi Selvatici sostengono La Manif Pour Tous Italia: ecco perché

COMUNICATO

selvatico3.jpgL’associazione maschile “Maschi Selvatici” riunisce da decenni uomini impegnati nell’intensa riflessione sulla paternità, il senso profondo dell’identità maschile, la sua relazione con il femminile, il significato simbolico del sesso biologico, l’importanza della presenza paterna nell’educazione dei figli. L’immagine guida che ci ha sempre ispirati è quella dell’Uomo Selvatico, custode, difensore e generoso donatore del sapere naturale e della forza dell’istinto, occultato nella modernità da manierismi ideologici e conformismi intellettualistici. “Il Salvatico è colui che si salva”, grazie al suo contatto con la semplicità della natura incontaminata, dentro e fuori dell’uomo, sorgente inesauribile di risorse psicologiche e spirituali, indisponibili al controllo di ogni potere esterno al principio individuativo dell’uomo e, per questo, fonte di liberazione.
L’altra fondamentale visione che ci guida è quella della paternità profonda, iscritta nella psiche di ogni uomo, prospettiva di libertà che contraddistingue la relazione tra l’individuo ed il Padre.
Noi Maschi Selvatici riteniamo che queste risorse di carattere simbolico, fondamentali per il benessere fisico, psichico e spirituale dell’uomo, siano oggi fortemente minacciate dalle crescenti tendenze autoritarie delle regolamentazioni amministrative, politiche e dai loro dispositivi giudiziari e polizieschi. Come ha scritto Claudio Risé ne “Il padre libertà dono” (Ares Ed., 2013), è tempo di sfilarsi «dalla pesante responsabilità del diritto della modernità prodotto da Stati e sistemi nazionali e internazionali fortemente burocratici e quindi ostili a un’autentica libertà personale».
Con preoccupazione stiamo seguendo quanto accade in Francia e in tutta Europa, ove la difesa pacifica e non violenta della famiglia naturale, l’espressione del dissenso o la semplice pubblica manifestazione della propria fede religiosa, diventano oggetto di durissime censure e repressioni da parte delle cd. autorità civili.
Con preoccupazione registriamo che anche nel Parlamento italiano sono in discussione norme “contro l’omofobia” che comportano di fatto la limitazione della libertà d’opinione e della libertà religiosa, minacciando il futuro delle nuove generazioni, ultimamente disconoscendo il valore della paternità e della maternità nell’educazione dei figli. Con il pretesto della difesa di diversi “orientamenti sessuali”, promuovendo l’ideologia del gender nella malintesa convinzione della disponibilità del “dato naturale”, si vuole imporre ad un’intera società una prospettiva destinata ad indebolire la capacità soggettiva di realizzare il proprio destino, con il risultato di introdurre codificazioni arbitrarie, classificazioni astratte e controlli burocratici che annichiliscono la ricerca autentica della propria libertà individuale.
manifTuttavia, come sempre accade nella storia dei popoli e nell’esperienza personale, quando l’uomo sembra più debole e assediato da forze che lo vogliono annichilire, si risvegliano in lui le risorse che lo conducono sul cammino della sua autenticità. Un segno di fiduciosa speranza, ed espressione di questo risveglio, è la nascita di un movimento spontaneo, pacifico e non violento per la preservazione della libertà d’opinione, la difesa della famiglia naturale e la conservazione della ricchezza simbolica della maschilità e della femminilità, che a partire dalla Francia (http://www.lamanifpourtous.fr/fr/) è giunto in Italia (https://www.facebook.com/pages/La-Manif-Pour-Tous-Italia/273967302745211) e sta assumendo una crescente dimensione europea:

La Manif Pour Tous

Le immagini guida del Selvatico e del Padre ci impegnano come uomini a sostenere questo vitale movimento, convinti che la libertà e la semplice fedeltà al dato naturale, siano elementi indispensabili al benessere fisico e psichico di ogni uomo. È arrivato il tempo della testimonianza e della responsabilità personali, cui ci sentiamo chiamati, perché gli uomini e le donne non cadano preda degli idoli collettivi della nostra epoca e della loro totalitaria organizzazione.

I Maschi Selvatici
www.maschiselvatici.it

[Scarica il Comunicato in file .pdf: clicca qui]

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4 commenti

  1. IL MATRIMONIO GAY DICE NO ALLA SOCIETA’ OPPONENDOSI ALLA REALTA’ Per trovare un posto nella società e considerarsi “uguale” il matrimonio gay lo puo’ fare unicamente rubando alla nostra realtà e negandola… 2 padri e 2 madri devono essere per forza uguali ad una madre e un padre negando la scienza sulla triade famigliare che fin dagli albori della storia è stata confermata da tutti i più autorevoli psicologi http://blog.cardux.it/?p=219
    bisogna mostrare filmati con omosessuali perfino ai bambini piccoli, nascondendo la realtà che la sessualità nasce nella psiche delle persone e ne possono rimanere influenzati cambiando l’emozione sessuale, http://www.tempi.it/rapporto-bbc-servono-piu-omosessuali-in-tv-e-programmi-gay-per-i-bambini#.Ue9ngBXKa70
    a questo punto bisogna fingere che se anche si cambia, non è importante nè grave perche il rapporto omosessuale è naturale come quello eterosessuale, fingendo che gli organi fisiologici umani non si danneggiano dall’uso improprio http://spazioinwind.libero.it/gastroepato/infezioni_anali.htm bisogna ipocritamente parlare di adozioni, anche se di bambini d’adottare non ce ne sono più nemmeno per le coppie eterosessuali e con l’avvento del matrimonio gay questo processo peggiorerà ancora perchè molti paesi come la Russia bloccheranno le adozioni e chi ci rimetterà saranno i bambini per primi oltre il sogno di molti genitori.
    http://www.west-info.eu/it/crollo-delle-adozioni-internazionali/ Bisogna fingere che i bambini possono essere commercializzati e questo non causa problemi di alcun genere nella società nè ai bambini stessi… fingere che le donne che vendono i loro figli lo faranno sempre e solo per altruismo e non per soldi e bisogni economici e non causa lo sfruttamento e il nuovo schiavismo delle donne povere.
    http://www.giovaniprolife.org/2013/07/india-lorrore-della-maternita-surrogata.html
    Bisogna andare nelle scuole ad insegnare bugie ai bambini che alcuni di loro nascono gay, creando preoccupazione e spavento alla prima pulsione diversa che sentono. http://alidavismara1.blogspot.ch/2013/07/ricerche-scientifiche-che-confermano.html Fingere che il corpo genetico diventa un optional, ognuno è libero di mutilarlo e trasformarlo come meglio crede che non avrà alcuna ripercussione psicologica. http://www.dubbio.net/html/trans/uccisione_trans.html
    http://spettacoli.blogosfere.it/2012/11/uomo-gatto-morto-si-e-suicidato.html
    Una storia infinita di bugie e negazioni della realtà… e non starà in piedi comunque. Noi non ci opponiamo al matrimonio gay è il matrimonio gay che si oppone a noi e noi non siamo d’accordo!http://alidavismara1.blogspot.ch/2013/07/informazioni-per-adolescenti-e-famiglie.html

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  2. Lorenzo De Ludis

     /  31 luglio 2013

    …non ho letto altro che questo articolo, e mi sembra che stiate facendo confusione tra selvatico e naturale……le manifestazioni contro l’equiparazione della famiglia omosessuale non sono in linea con la Natura, essendo l’omossesualita’ molto comune tra tutte le specie animali, quindi la ricerca del selvatico naturale, deve considerare anche la possibilita’ dell’omossessualita in quanto fenomeno perfettamente naturale…..si e’ maschi indipendentemente dalle preferenze sessuali….Otzy , il preistorico cacciatore rinvenuto ben conservato nel ghiacciaio alpino, aveva tracce di sperma nell’ano….forse che questo lo fa meno maschio selvatico?……vogliamo usare la ragione e liberarci da condizionamenti religiosi/culturali/femminilistici???

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    • armando

       /  9 dicembre 2013

      Lorenzo, a me pare sia tu a fare confusione.
      1) Quando sostieni che che si è maschi indipendentemente dalle preferenze sessuali, con noi sfondi una porta aperta. Abbiamo sempre sostenuto che il maschio omosessuale fa parte del mondo maschile. Lo puoi constatare leggendoti innumerevoli pagine sul sito e sul blog.
      2) Proprio questo, però, implica che la maschilità (e la femminilità) esistono come dati di natura e non sono costrutti culturali come oggi va di moda sostenere.
      3) E dunque, in forza dei due punti precedenti, i due sessi sono complementari. Non si può fare confusione su questo, tantomeno rispetto al matrimonio che è unione potenzialmente feconda, quindi fra maschio e femmina, e per questo socialmente riconosciuta e tutelata, anche in vista dell’educazione dei figli che necessita di padre e madre, cosa che due omosessuali non potranno mai essere indipendentemente dal loro essere ottime persone o meno. Per tutelare i loro diritti in quanto persone non è affatto necessario equiparare la loro libera unione al matrimonio. Quì c’è una strana contraddizione. I movimenti omosessuali sono nati come contestazione alla morale borghese e alle sue istituzioni, nonchè al condizionamento culturale e religioso (oscurantista, si dice) . Dopo anni di battaglie in questa direzione, oggi inopinatamente gli omosessuali si battono per ciò che hanno sempre contestato, ossia per la famiglia borghese.
      4) Sull’omosessualità come fenomeno naturale. E’ vero e falso nello stesso tempo. E’ vero che è sempre esistita, ma è anche vero che la natura stessa indirizza la pulsione sessuale normalmente verso l’altro sesso, se non altro perchè altrimenti la specie umana scomparirebbe. L’omosessualità esiste da sempre ma come scarto rispetto alla norma. ed anche le società più tolleranti non si sono mai sognate di codificarla nel matrimonio. E’ vero anche che l’omosessualità è diffusa presso le specie animali, ma a parte il fatto che l’uomo non è un animale come gli altri, anche fra questi ultimi la troviamo laddove manchino le femmine, o non siano raggiungibili o siano state accaparrate dal capobranco. Oppure fra i cuccioli che, come nell’essere umano, non sono ancora pienamente identificati col proprio sesso d’appartenenza.

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  3. Ringrazio i Maschi Selvatici per questo invito a sostenere La Manif Pour Tous, in cui mi ritrovo pienamente, proprio perché ben motivato, radicato ed ispirato innanzi tutto e soprattutto alla preservazione delle libertà della persona umana, di cui è espressione anche la libertà di organizzare in piena autonomia il proprio orientamento sessuale.
    Come spiegato mi sembra anche ne “Il Maschio Selvatico”, di Claudio Risé (Red Edizioni), il complesso mondo delle pulsioni ed orientamenti omosessuali, che da più parti si vorrebbe strumentalizzare e banalizzare riducendolo a cultura e politica gayfriendly, ha piena dignità nel campo maschile. Tuttavia tutto questo non ha nulla a che fare con l’introduzione del “matrimonio gay” o di altri riconoscimenti pubblici simil-matrimoniali, intesi a riscrivere con un progetto di ingegneria sociale la storia della famiglia come incontro tra un uomo ed una donna aperta alla generazione e all’educazione dei figli, comunità naturale autonoma e pre-statuale. Questa, d’altro canto, è anche la posizione dei gruppi omosessuali che hanno aderito a La Manif Pour Tous francese, essendo contrari ai matrimoni gay e all’adozione di figli da parte di coppie dello stesso sesso (Homovox).
    Men che meno il riconoscimento della dignità della persona con orientamento omoerotico, può essere preso a pretesto per limitare e colpire duramente la libertà d’espressione, arrestare abusivamente chi la pensa in modo diverso, impedire la manifestazione pubblica delle proprie verità di fede. Come hanno riconosciuto persino altri omosessuali francesi, pur favorevoli alla “Legge Taubira”, ma scioccati dagli arresti abusivi di giovani manifestanti e dalla violenza repressiva dello Stato.
    Dobbiamo tenere fisso il nostro sguardo, e vigile la nostra attenzione, sulla persona umana, che attraversa la tempesta di processi sociali che assumono oggi toni sempre più violenti ed irrispettosi della sua libertà. Le proposte di legge italiane cosiddette “contro l’omofobia” costituiscono un pericoloso esempio di queste tendenze autoritarie.

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