Omosessualità e matrimonio

Segnaliamo questa interessante lettera e riflessione su quanto sta accadendo nella nostra società, tra omologazione e tentativi autoritari di cancellare la diversità (che è ricchezza, come nella natura)

Omo ma non sposo! Ma in Comune no.

(da Psiche Lui, di Claudio Risé, 19 ottobre 2013)

Ciao Claudio, ho 50 anni e sto con un uomo (lui si definisce “ragazzo”) di 30. E’ un tipo simpatico e gentile, stiamo bene insieme, ma da un po’ di tempo lui insiste perché ci “sposiamo”, se non si riesce qui in un altro paese. A me l’idea di avere (o essere) una moglie-uomo non interessa per niente. Per me l’omosessualità è una diversità personale, problematica e interessante: non voglio essere “come gli altri” perché non è vero. Mi dà fastidio pensare al sindaco che mi sposa, al mio amico che mi aspetta in tinello la sera, etc.

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